Scadenza 15 luglio 2015

La Fondazione Tertio Millennio – Onlus mette a disposizione, per l’anno 2015, contributi a fondo perduto per l’acquisto di beni strumentali, nonché – a titolo gratuito – un Tutor a favore di:

  • imprese giovanili del Mezzogiorno;
  • imprese giovanili delle Regioni del centro nord promosse dalle 39 Diocesi dove è attivo il Progetto Policoro della Conferenza Episcopale Italiana (Diocesi di: Modena/Nonantola, Imola, Forlì, Faenza, Reggio Emilia, Piacenza/Bobbio, Rimini, Cesena/Sarsina, Velletri/Segni, Latina/Terracina/Sezze/Priverno, Palestrina, Anagni/Alatri, Civitavecchia, Gaeta, Frosinone/Veroli/Ferentino, Sora/Acquino/Pon-tecorvo, Tivoli, Prato, Massa Carrara/Pontremoli, Pistoia, Lucca, Massa Marittima, Piombino, Pescia, Grosseto, Arezzo/Cortona/Sansepolcro, Orvieto/Todi, Perugia, Città di Castello, Assisi, Spoleto/Norcia, Fermo, Senigallia, Loreto, Fano/Fossom-brone/Cagli/Pergola, Macerata/Tolentino/Recanati/Cingoli/Treia, Fabriano Matelica, Biella, Padova, Vicenza);
  • imprese giovanili delle Regioni del centro nord presentate dalle BCC aderenti alla Fondazione Tertio Millennio – Onlus;

che presentino i requisiti di seguito indicati

  • aver predisposto un progetto di sviluppo economicamente sostenibile, finalizzato a creare occupazione e valore aggiunto per i territori di riferimento;
  • essere costituite da almeno 12 mesi;
  • avere la forma giuridica di cooperativa, consorzio di cooperative, associazione;
  • avere una compagine sociale composta per la maggioranza da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

 

Importo richiedibile  

Il contributo richiedibile dovrà avere un importo massimo pari a 5 volte il Capitale Sociale effettivamente versato e comunque non potrà essere superiore ai 20 mila euro.
Il contributo, destinato all’acquisto di beni strumentali, non potrà comprendere l’IVA (a meno che questa non rappresenti un costo vero e proprio per l’impresa beneficiaria che dovrà darne prova).
Procedura e tempistica

  1. Compilazione, da parte dell’impresa interessata, della domanda di contributo redatta sull’apposito modulo reperibile sul sito www.creditocooperativo.it/tmillennio, corredata dalla documentazione richiesta. Per la predisposizione del piano di sviluppo  da allegare alla domanda, le imprese dovranno utilizzare il software (business plan) messo a disposizione sul sito www.buonaimpresa.it/businessplan. Non sono considerati accoglibili le richieste sprovviste del business plan.
  2. Presentazione della domanda completa degli allegati richiesti, in formato elettronico via mail, alla BCC territorialmente competente entro il 15 luglio 2015.
    La BCC coinvolta dovrà far pervenire alla Fondazione  Tertio Millennio–Onlus – entro  il 31 luglio 2015 in formato elettronico – la domanda completa nonché un “modulo di verifica documentale” da essa compilato sulla base di un format messo a punto dalla Fondazione Tertio Millennio.
    Le richieste predisposte dalle imprese promosse dalle Diocesi del progetto Policoro dovranno contenere anche una lettera di presentazione del Vescovo della Diocesi di appartenenza.
  3. Valutazione delle domande pervenute, da parte del “Comitato di Valutazione e Controllo” del Progetto “Laboratorio Italia”. Il Comitato si riserva, prima della decisione finale, di richiedere eventuali supplementi informativi e/o documentali anche coinvolgendo il Tutor.
  4. Delibera di accoglimento delle domande (entro il mese di novembre 2015) assunta dal  Consiglio di Gestione della Fondazione Tertio Millennio – Onlus. La delibera, insindacabile, definisce anche l’esatto ammontare del contributo per singolo progetto (contributo a fondo perduto per l’acquisto di beni strumentali).
  5. Erogazione – da parte della Fondazione Tertio Millennio-Onlus – del contributo deliberato. L’erogazione è subordinata al ricevimento della dichiarazione di accettazione e di impegno a realizzare il progetto, nonché dell’ordine di acquisto del bene oggetto di contributo.

Non sono considerate accoglibili le domande presentate da parte di imprese già beneficiarie che non abbiano adeguatamente documentato e rendicontato l’effettivo utilizzo delle somme già corrisposte per i fini stabiliti, né quelle pervenute da imprese già beneficiarie per le quali si è concluso il periodo di affiancamento.

Fac-simile di domanda  2015