Il futuro elettrizzante di Matteo

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“Noi imprenditori non dovremmo chiederci solo
quanto ancora durerà la crisi, ma come ci comporteremo
quando finalmente sarà finita.”

 

Il futuro secondo Matteo sarà un tempo in cui gli spostamenti saranno silenziosi e puliti. In cui le nostre città cambieranno aspetto. Un tempo nel quale risparmieremo tempo perché non ne perderemo a cercare un parcheggio o a districarci nel traffico.

 

Matteo, che ha sempre lavorato nell’azienda di famiglia, si è ritagliato un proprio spazio creando Estrima Srl. La sua ricetta anticrisi è differenziare la produzione. Per questo ha progettato e lanciato sul mercato Birò, una piccolissima auto elettrica per muoversi nelle grandi città, agile ed economica come uno scooter.

 

La BCC ha subito creduto nel progetto, finanziandolo, ed Estrima in poco tempo è diventata leader nel settore dei veicoli elettrici. Matteo ha intuito che, per meglio posizionare il prodotto sul mercato, occorreva fare leva sul concetto di risparmio di tempo e denaro, grazie ad un prodotto, Birò, in grado di percorrere 50 chilometri con un euro di corrente elettrica.

 

Birò è ora il veicolo elettrico più immatricolato d’Italia, diffuso soprattutto nelle grandi città. E non solo. A Pordenone il Comune ha addirittura chiuso il centro al traffico dando la possibilità ai cittadini di usufruire gratuitamente dei Birò. Un’evoluzione del più diffuso bike-sharing, davvero futuristica. E forse un’anticipazione del futuro silenzioso e pulito che ci attende.