Il sole di Antonio

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“Rinunciare al posto fisso per dar vita a qualcosa di mio
deve essere sembrata una mossa azzardata,
ma alla fine ho avuto ragione io.”

 

Il sole picchia forte sul tetto del grande albergo, circondato da un paesaggio lunare di terra rossa, dove gli ulivi secolari sono piegati dal vento. Che qui in Puglia è fonte di energia. Come il sole.

 

Passeggiando sul tetto, tra i pannelli solari che danno energia a tutto l’albergo, Antonio ci parla della sua azienda, che ha chiamato Clean Energy – energia pulita come quella solare, che scalda e illumina – e che nasce dalla felice intuizione di investire nel campo delle rinnovabili. L’azienda, che si occupa di progettazione e installazione di grandi impianti fotovoltaici, sta andando molto bene e Antonio ce ne parla senza nascondere l’orgoglio.

 

Sua moglie all’inizio non era affatto contenta che lasciasse il posto fisso per far crescere un’idea, ma poi si è dovuta ricredere. E non è stata l’unica da convincere. Antonio ci ha messo del tempo per far conoscere le potenzialità del pannello solare e convincere anche i più scettici. La BCC invece ha avuto sin dall’inizio fiducia nel suo progetto, e tutt’ora accompagna l’azienda nella sua continua crescita.

 

Gli chiediamo come mai le rinnovabili abbiano preso piede più velocemente in Puglia che in altre regioni: il motivo è che i cittadini, se adeguatamente informati, rispondono positivamente all’opportunità di produrre energia pulita. Semplice.