I colori di Tommaso

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“Per far crescere le buone idee bisogna essere un po’ folli.
Perché ci vuole un briciolo di pazzia per assumersi
certe responsabilità.”

 

Spremere ogni centimetro da un pezzo di pelle conciata, sprecare il meno possibile e recuperare tutto per riutilizzarlo: questa è la filosofia di Pyel y Vino, il progetto di Tommaso che si basa sul recupero degli scarti della produzione del vino.

 

Tommaso si è laureato in agraria e marketing dei prodotti del territorio. Ha fatto un master in Inghilterra, ma poi tutto è iniziato per puro caso, quando il vino ha macchiato la sua borsa di pelle mentre lavorava nella vinsantiera dove l’uva viene appesa ad asciugare. Così scopre una colorazione naturale, che fa respirare la pelle e la fa vivere a lungo.
Poi, non più casualmente, sperimenta diverse colorazioni, mischiando pigmenti naturali al vino, e prova altri supporti. Collabora coi migliori artigiani e designer nei tre distretti di punta dell’economia toscana. Il suo marchio, “Cecchi de Rossi”, fa il giro del mondo.

 

Con il finanziamento della BCC ha ristrutturato il suo laboratorio dove tiene il bottale per colorare le pelli, uno show-room, le cisterne del vino per il colore e un ufficio. Qui la sua collaboratrice si destreggia tra telefonate, ordini, fornitori e la personalità esuberante del capo.

 

Tommaso in futuro vorrebbe dedicarsi alla sola ricerca, concentrarsi solo sulle idee – che ha da vendere – e lasciare che siano gli altri a fare tutto il resto.