Il vento di Gianluca e Stefano

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“Indimenticabile il ringraziamento di un ragazzo disabile:
«Questa barca – ci ha detto – l’avete costruita anche per noi».”

 

Con il vento tra i 15 e i 20 nodi solchiamo le acque del lago di Garda a bordo della barca a vela della Cooperativa Arché. Una barca molto particolare, accessibile ai disabili, costruita per dare loro la possibilità di fare una esperienza piacevole, come passare una giornata in barca, e di partecipare alle manovre anche a chi di solito non è concesso.

 

Stefano e Gianluca non amano parlare di vela-terapia. Non per forza l’accessibilità deve essere anche terapia. La possibilità, data a una persona disabile, di scegliere di trascorrere una giornata in barca a vela o a cavallo o facendo una qualsiasi altra attività per puro piacere è importante. Significa fare inclusione.

 

La barca stessa è stata modificata con la consulenza dei disabili. La BCC ha finanziato il progetto e alcuni tecnici hanno accompagnato la cooperativa nell’iter burocratico. Oggi questa collaborazione continua con nuovi progetti sul territorio.

 

Arché utilizza le metodologie sportive più varie potendo contare su un territorio adatto a gite in barca, surf e passeggiate in montagna. Con queste attività avvicinano mondi diversi: gli anziani e i disabili ai giovani volontari che magari decideranno un giorno di intraprendere un percorso lavorativo nel sociale. Per loro la diversità è sempre un valore aggiunto.