Giulia e le raccomandate

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“Non avrei mai pensato di avere
la stessa mentalità imprenditoriale dei veneti.
Deve avermela trasmessa mio padre.”

 

La mentalità imprenditoriale sembra essere una caratteristica dei veneti. Si dice che l’abbiano nel sangue. Ma questo Giulia non lo avrebbe mai detto di se stessa. Un paio di anni fa, dopo la laurea in psicologia, ha deciso di non aspettare un lavoro ma di crearsene uno: la gestione di un servizio di posta privata.

 

Il suggerimento è venuto da suo padre, dal quale ha ereditato il sangue intraprendente. Lo start up lo ha realizzato grazie al finanziamento della BCC, che tutt’ora affianca la sua azienda. Le piace il rapporto umano che ha trovato in banca, perché ci sono persone che conoscono bene potenzialità e problematiche delle aziende del territorio.

 

La sua giornata inizia presto, con l’organizzazione dei ritiri della corrispondenza presso le aziende clienti. Poi Giulia smista il lavoro di distribuzione ai suoi tre dipendenti. Il suo segreto, ci dice, è la velocità e la professionalità. A soli 25 anni si è costruita un’ottima reputazione di serietà ed efficienza, anche grazie alla scelta di assumere portalettere giovani come lei. In questo lavoro, ne è sicurissima, ci vuole quella marcia in più che solo i giovani hanno.

 

Ora desidera solo poter strutturare meglio l’azienda, per avere finalmente del tempo libero. Va bene essere veneti, dice scherzando, ma ha pur sempre 25 anni!